Lavorare con gli archetipi: AFRODITE

LA BELLEZZA, L’AMORE, LA PASSIONE. LA CREATIVITA’ E IL CAMBIAMENTO, LA TRASFORMAZIONE NELLA RELAZIONE.

afrodite statuaFra le dee archetipiche Artemide è a sé stante. Come le dee vergini (Artemide, Atena, Estia) non ha bisogno dell’altro per esistere e come esse è concentrata su ciò che sente, che vuole e sui suoi obiettivi. Come loro sa realizzare ciò che desidera. Eppure sa amare e prova pienezza nel rapporto con l’uomo.

Come le dee vulnerabili (Era, Demetra, Persefone), esiste nella relazione con l’altro, dà amore e sa ascoltare e comprendere chi ama, eppure non si esaurisce in quel legame e cerca stimoli nuovi, avendo ben presente chi è lei e cosa vuole. Non è nemmeno violata e non si annulla nell’altro, non è vittima di amore non ricambiato.

Come in un processo alchemico, l’unione di due elementi trasforma la realtà, così Artemide, nella fusione con l’altro, favorisce le unioni e la procreazione al pari dei processi creativi dell’arte e della scrittura, delle relazioni terapeutiche, della crescita personale e reciproca. E’ la forza che ispira le opere d’arte. E’ l’energia sessuale sorretta dall’amore per se stessi riflesso negli occhi dell’altro.

Il mito la dea dell’amore e della bellezza (Venere per i romani) era una presenza che incuteva reverenza poiché provocava innamoramento e concepimento, ispirava poesia e parole, rappresentava la creazione e la trasformazione. La sua nascita ha due tradizioni: una la vuole nascere violentemente già adulta dalla spuma del mare, dove il dio preolimpico Crono gettò il fallo evirato al proprio padre Urano, che così fecondò il mare. L’altra la vede figlia di Zeus e della ninfa del mare Dione, che la partorì e la crebbe amorosamente. Il suo simbolo è la conchiglia.

L’archetipo – l’archetipo Afrodite determina il piacere che certe donne provano per l’amore, la bellezza, la sensualità e la sessualità a prescindere dall’ideale di legame duraturo. Visto che il concepimento è frutto di un atto sessuale, Afrodite è la spinta immensa al cambiamento, alla creatività, alla trasformazione. Ma non solo in senso fisico: se la relazione con l’altro è totale, ma non annullante, in un gioco di specchi e reciproca influenza, c’è cambiamento e crescita. Afrodite è quella particolare luce che non illumina né solo il proprio obiettivo né solo il contesto in maniera diffusa. È luce che valorizza, drammatizza, illumina attori sul palco e pubblico. È il pittore che è totalmente immerso in ciò che crea ma non perde di vista ciò che vuole creare, lo scrittore assorbito da personaggio che prende forma sul foglio ma che rilegge e corregge gli errori. Non è perdersi nell’altro, ma innamorarsi dell’altro e riflettere amore che fa innamorare.

La bambina – da piccola ama stare al centro dell’attenzione ed indossare abiti belli, ed i genitori assecondano e sono orgogliosi di tali caratteristiche, ma poi arrivata in età adolescenziale gli stessi parenti la tengono molto sotto controllo, e la rimproverano di tali comportamenti, che possono attirare i ragazzi. Tutto questo crea molta confusione nella giovane, che arriva a sentirsi in colpa senza sapere bene la motivazione. Quando la donna Afrodite cresce in un’atmosfera che condanna la sessualità femminile, può accadere che tenti di soffocare l’interesse per gli uomini e si consideri impura per i desideri sessuali che sente.

La donna – La donna che si identifica con Afrodite spesso è estroversa e la sua personalità esprime una brama di vita e un che di selvaggio. Essere costantemente archetipo Afrodite è assai difficile, è un qualcosa che si manifesta a momenti e poi lascia il posto ad altri archetipi. Tuttavia ogni donna nel momento in cui si innamora di qualcuno che ricambia quel sentimento, diventa la personificazione di questo archetipo. Quando la donna è influenzata dall’archetipo Afrodite si trasforma da essere mortale in dea dell’amore, si sente attraente e sensuale. Si innamora spesso e volentieri ed ha un magnetismo personale che attira gli altri in un campo carico di erotismo. Se l’archetipo riesce ad esprimersi, non di rado la donna si trova in opposizione con i modelli correnti di moralità, fino a rischiare l’ostracismo.

Colei che incarna questo archetipo se rimane incinta non è perchè animata dal desiderio di avere un figlio, ma perché desidera sessualmente l’uomo che ama.

Tende a vivere nel presente immediato, prendendo la vita come se non fosse niente di più di un’esperienza dei sensi.

Per la donna Afrodite è difficile realizzare un matrimonio monogamo e durevole, le piacciono gli uomini che attira con il suo fascino e con l’interesse che dimostra per loro: un interesse seduttivo, che fa sentire un uomo speciale e sexy.

Il lavoro che non la coinvolge da un punto di vista emotivo non la interessa, a lei piacciono varietà ed intensità, compiti ripetitivi come le faccende di casa, o un impiego monotono l’annoiano, adora svolgere un’attività che le permetta di utilizzare la sua creatività.
In genere si trova bene con donne che hanno il suo stesso archetipo.
L’artista immerso in un processo creativo, è ispirato dall’archetipo di questa dea.

Aspetti negativi – se legata ad un amore infelice, in cui il suo lui non la considera molto, può lasciarsi travolgere dai sentimenti e arrivare ad accontentarsi delle piccole attenzioni che le arrivano dall’uomo che desidera, ma tutto questo le crea uno stato di sofferenza; se invece s’innamora di un uomo che non è interessato a lei, il suo coinvolgimento ossessivo può portarla a rimanere in questa situazione anche per anni, impedendole di concentrarsi su altri rapporti.

La strada per evolvere – riconoscere la distruttività di un attaccamento verso un uomo che non la desidera. Imparare che quando deve prendere una decisione importante, è fondamentale che entri in contatto con i sentimenti contrastanti e conflittuali che vive, cercando di analizzarsi e capire cosa è veramente importante per lei, vagliando i sentimenti, i valori, e le motivazioni che sente.

Apprendere a non rimanere ferita quando si trova in competizione con persone aggressive, che vogliono ottenere potere e posizione, e sviluppare il proprio potere personale, rimanendo però una persona tenera e comprensiva.

Imparare a tenere una certa distanza emotiva dai rapporti, in modo da averne una visione complessiva scegliendo così ciò che per lei è significativo: questo le consentirebbe di non idealizzare un uomo. Dovrebbe imparare a dire no se necessario, nonostante la disponibilità che la caratterizza, al fine di non subire imposizioni.

afrodite

One thought on “Lavorare con gli archetipi: AFRODITE

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: