Lavorare con gli archetipi: ERA

LA SPOSA FEDELE, LA SPOSA TRADITA, LA COLLERA E L’ESULTAZIONE

ERAIl mito – la dea sposa (e sorella) di Zeus (Giunone per i romani), nota per la sua maestosità e bellezza, è la protettrice della sacralità del matrimonio. Tradita infinite volte da Zeus, è capace di ira smisurata ai danni delle amanti del marito e dei figli che con esse ha generato. Considerata in modo ambivalente, viene onorata nei riti sacri, ma considerata una bisbetica isterica dai poeti. I suoi simboli bene la descrivono: la mucca in quanto dispensatrice di nutrimento, la via lattea che ella creò col suo latte, il giglio come prodotto della sua fertilità, il pavone con la coda ricolma di “occhi” in quanto Era tutto vede e tutto controlla.

L’archetipo – è, rispetto alle altre dee, colei che rappresenta un archetipo con attributi positivi e negativi più marcati. Figlia di una coppia patriarcale come i tre fratelli (Zeus, Ade e Poseidone), con un padre padrone e una madre debole, Era tuttavia fu poi cresciuta da una coppia idilliaca e perfetta, fatto che influenza l’archetipo rispetto all’idealizzazione matrimonio. Rappresenta la forza potentissima delle emozioni, sia positive sia negative. È l’archetipo della moglie, dell’impegno, della fedeltà, ma anche dell’ira feroce e cieca e della donna rifiutata: i ripetuti tradimenti del marito la portano tanto ad un’autosvalutazione quanto al provare rabbia non tanto nei confronti del marito – del quale mai potrebbe fare a meno per esistere – quanto delle amanti, non colpevoli.

La bambina – devota sin da piccola all’idea di coppia (non di maternità, che spetta invece all’archetipo Demetra), resta ancorata all’idealizzazione del maschio e del legame matrimoniale. Se cresciuta in una famiglia felice, farà di tutto per replicarla, in caso contrario sarà portata a inseguire un’idealizzazione di felicità.

La donna – incompleta senza un marito, fa del suo compagno il centro della vita e le emozioni che prova sono in funzione di ciò che accade nella coppia (estrema felicità, estrema frustrazione, estrema ira). Nel suo ruolo di moglie si sente regina ed è capace di rimanere fedele all’impegno preso anche nella cattiva sorte. Là dove il matrimonio genera frustrazioni e dolore, la reazione è di dolore profondo, collera, ira ma anche vittimismo, atteggiamento che le consente di mantenere il ruolo, la posizione, la potenza escludendo il sentimento del rifiuto.

La sessualità si lega al rapporto col marito e da questo dipende (impara ciò che le insegna e desidera il marito). Il lavoro non è un aspetto fondamentale per la sua realizzazione. LE amicizie femminili sono secondarie rispetto alla vita di coppia.

Aspetti negativi – se resta intrappolata nell’archetipo culturale, rischia di vivere assai infelicemente una vita coniugale che non le dà vantaggi e gioie ma solo sofferenza. Nelle relazioni con il sesso femminile, rischia di vedere nelle altre delle rivali o giudicarle con condanne morali “a priori”. Può essere vendicativa. Patisce l’umiliazione se il marito la svaluta in vario modo. È vittimista: nel sentirsi vittima e dare le colpe agli altri, non si assume responsabilità e, di conseguenza, esclude cambiamento e crescita.

La strada per evolvere – è importante che impari a fare scelte e prendere decisioni con la sua testa invece di mettere la propria vita in mano al marito; controllare rabbia, gelosia, collera sublimandole in attività creative (pittura, scrittura, lettura, lavoro); superare il rancore per un rapporto finito, andando oltre; assumersi le proprie responsabilità e aprire gli occhi in merito a quelle del marito invece di proiettarle all’esterno e sulle altre donne.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: